RUBRICA A CURA DI

Chiara Franzon

PADOVA PER UN WEEKEND IN FAMIGLIA

Se state programmando una gita in giornata o un weekend alla scoperta di Padova, questa città sarà una sorpresa per grandi e piccini. Si può comodamente girare e visitare a piedi e, per le tante attività e attrazioni farà la gioia dei bambini.

Si raggiunge in treno o in macchina e in questo caso si può parcheggiare nei pressi della stazione e proseguire per il centro a piedi o con il tram che si ferma nel piazzale antistante.

Percorrendo Corso del Popolo, attraversato il ponte, si incontrano i giardini dell’Arena, esteso spazio verde con aree dotate di giochi e panchine per un po’ di relax dove i bambini possono correre, muoversi e giocare allegramente. All’interno di quest’area si trova la Cappella degli Scrovegni che custodisce gli spettacolari affreschi di Giotto.

La visita al ciclo pittorico di inizio XIV secolo è adatta anche ai più piccoli che rimarranno affascinati dai colori accesi, in particolare del soffitto. Parrà loro di toccare il cielo con un dito.

Info: Ingresso solo per piccoli gruppi. Consigliata la prenotazione. www.cappelladegliscrovegni.it, info@cappelladegliscrovegni.it

 

Cappella degli Scrovegni

Dopo questa immersione nell’arte e nella bellezza si può andare verso il centro, attraversare piazza Garibaldi, e raggiungere il cuore della città dove si trovano il Caffè Pedrocchi, il Palazzo del Bo, sede dell’Università, piazza delle Erbepiazza della Frutta, il meraviglioso Palazzo della Ragione e la piazza dell’Orologio con la Torre.

 

Qui, a ogni angolo, sarete circondati da bellezza.

 

Per una pausa la tappa obbligata è, appunto, lo storico Caffè Pedrocchi (www.caffepedrocchi.it), tra i più importanti caffè storici italiani, testimone del Risorgimento e da sempre frequentato da artisti, letterati, politici, dalla borghesia cittadina, da professori universitari e studenti. I bambini potranno fare una gustosa merenda in un’area a loro dedicata con sedie, tavolini, giochi da tavolo, bambole, e scatole di colori.

Un altro locale, sempre in centro, all’insegna della dolcezza è Graziati, dal 1919 la firma della pasticceria, uno tra i più amati dai padovani, nella storica piazza della Frutta al n. 40, dove fermarsi per un caffè/cappuccino accompagnato da deliziosa pasticceria ed è quasi d’obbligo l’assaggio della loro specialità: la millefoglie (www.graziati.com).

 

Museo di Storia della Medicina

Nelle vicinanze si trovano diversi luoghi dedicati ai più piccoli.

Un posto dove i bimbi possono provare la loro creatività è il Museo dei bambini, il MusbaPa in via Cesare Battisti n. 48 (www.musbapa.it), nel cuore della città. Qui si trova il centro del riuso creativo, un laboratorio dove imparare il rispetto per l’ambiente grazie a percorsi creativi che danno nuova vita agli scarti e ai materiali di recupero.

Non lontano si incontra il Centro culturale San Gaetano, in via Altinate al n. 71, (www.altinatesangaetano.it), all’interno di un importante palazzo storico del centro cittadino in “contrada Altinate”, in prossimità della Chiesa di San Gaetano. Il centro è dotato di un ampio spazio espositivo dove vengono organizzate mostre, eventi, conferenze e anche laboratori didattici ed educativi per bambini. Inoltre dispone di una biblioteca e di una caffetteria dove rilassarsi leggendo un giornale e sorseggiando un caffè mentre i più piccoli giocano e partecipano alle attività.

 

Se i vostri bimbi sono curiosi di scienza, visitate il Musme, (www.musme.it), il Museo di Storia della Medicina, museo multimediale, situato in via San Francesco n. 94, all’interno dell’antico Ospedale di San Francesco a fianco della Chiesa di San Francesco Grande. Aperto al pubblico nel 2015, rappresenta un’eccezionale innovazione nell’ambito dei musei di nuova generazione e, attraverso i suoi strumenti interattivi e le collezioni, organizza visite e percorsi per avvicinare alla scienza e alle discipline scientifiche i ragazzi di ogni età, coinvolgendoli direttamente per far loro comprendere il mondo e le scoperte scientifiche.

 

Tra un un’attività e l’altra, per il pranzo potete fermarvi alla “Vecchia Padova”, in via Cesare Battisti, 37 (www.ristorantevecchiapadova.it).

Il ristorante è un locale arredato in stile rustico, adatto a tutti i gusti grazie alla cucina che spazia tra portate di pesce, carne e non manca la pizza. Il menu propone le tipiche ricette della cucina veneta dai “bigoli” e altri primi piatti di pasta fresca al “baccalà”, le grigliate e tante altre prelibatezze della tradizione locale.

Basilica del Santo

Se vi è rimasto ancora un po’ di tempo, o se decidete di fermarvi in città per  un altro giorno, merita una visita la zona della Basilica del Santo e dell’Orto Botanico. La Basilica di Sant’Antonio è una delle icone fondamentali e più rappresentative di Padova, che porta in città ogni anno migliaia di fedeli, simbolo della Padova religiosa, ricca di storia per i numerosi affreschi conservati al suo interno e per lo scrigno di arte sacra.

In città oltre alla Basilica c’è anche un dolce che porta il nome del Santo, la cui ricetta, oggi rielaborata, che ricorda la tradizione dei frati della Basilica che donavano ai poveri e ai viandanti fuori dal sagrato del pane, si può assaggiare in uno dei tanti bar e pasticcerie che si trovano in piazza del Santo.

Usciti dalla Basilica percorrendo via Belludi si arriva in Prato della Valle o più comunemente in prato come viene chiamato dai Padovani.

Meravigliosa piazza tra le più grandi d’ Europa, seconda solo alla piazza Rossa di Mosca, dalla forma ellittica dove si affacciano numerosi palazzi storici decorati, abbellita da statue, corsi d’acqua, qui si può passeggiare e i bambini possono correre e giocare.

 

 

Prato della Valle

Nelle vicinanze del Santo si trova l’Orto Botanico al quale nel 2014 è stata affiancata la serra del giardino della biodiversità. La visita adatta a grandi e piccini permette un viaggio negli ecosistemi del Pianeta, attraverso il mondo vegetale. Il personale incaricato accompagnerà adulti e bambini alla scoperta dei tanti e rari esemplari di differenti specie botaniche, custodite all’interno del giardino.

All’interno dell’orto botanico il calendario delle proposte e dei laboratori per famiglie e bambini è fitto. Si vuole avvicinarli al meraviglioso mondo della natura, per farlo scoprire e rispettare. Vengono inoltre organizzati spettacoli e giochi con ospiti nazionali e internazionali.

Info: www.ortobotanicopd.it.

Per prenotazioni: prenotazioni@ortobotanicopd.it

 

Prima di lasciare la città, se vi è venuta fame e avete voglia di uno spuntino, la pizzeria Orsucci è il posto giusto. La storica attività è amata da generazioni di padovani, per le sue gustose pizzette da asporto (si può consumare anche in loco). Il locale, in Corso Vittorio Emanuele II n. 18, dal 1922, è semplice con forno a legna (www.localistoricipadova.it).

 

Museo del Precinema

Se siete ancora curiosi di scoprire cosa c’è di cultura a Padova, proprio in angolo con Prato della Valle, alle spalle del chioschetto dei gelati, c’è Palazzo Angeli, costruzione del ’400, che ospita una piccola meraviglia, una perla di museo: il “Museo del Precinema” conosciuto anche come “Museo della Lanterna Magica”. Un luogo magico dove ammirare strumenti, anche musicali, oggetti del 700-800, giochi ottici, che testimoniano e ripercorrano la forma di spettacolo per immagini sino alla nascita del cinema. Fiore all’occhiello sono le “lanterne magiche” che documentano l’affascinante viaggio dell’immagine dipinta e proiettata su schermo, dal 700 alla nascita del cinema. L’apertura del museo risale al 1998 e si deve a Laura Minici Zotti. Vi è anche una sezione interamente dedicata alla fotografia (www.minicizotti.it). I visitatori, soprattutto i più piccoli, vengono accompagnati durante la visita del personale che fornisce spiegazioni con la possibilità di vedere in funzione alcuni oggetti.

 

Per la cena le soluzioni sono diverse:

*Osteria L’Anfora, in Via Soncin n. 13, in pieno centro. In un locale informale e dagli arredi vintage si possono degustare i piatti tipici della cucina veneta.

Fresco a Padova, in via Forcellini n. 172. Atmosfera conviviale in un ambiente dai toni del verde, che richiamano la natura, tra legno e bambù in sette sale moderne, di cui una per bambini. Un menu all’insegna di materie prime di stagione, alla base delle proposte che spaziano dalla pizza alla pasta sino alla carne (www.frescopadova.it)

 

Se si pensa di prolungare il soggiorno in città per l’intero weekend, per il pernottamento si può scegliere tra:

*Hotel Donatello, in via Del Santo n. 102, proprio di fronte alla Basilica di Sant’Antonio (https://www.hotel-donatello.net).

*Hotel Maritan” in via Gattamelata n. 34, nelle vicinanze del Prato della Valle e della Basilica di Sant’Antonio (https://www.hotelmaritan.it).

Hotel Maritan

PARMA CON I BAMBINI

Parma è una città dinamica, giovane e ricca di eventi.

È una città d'arte, di cultura e buon cibo, la città di Verdi e Toscanini, antica capitale del Ducato di Parma e Piacenza, sede dell'Università dall'XI secolo, nominata città italiana della cultura per il 2020.

Parma è una città a misura di famiglia che offre tante occasioni di svago e divertimento per adulti e bambini, da scoprire e vivere tutti insieme attraverso le vie cittadine e i parchi comodamente a piedi o in bicicletta.

A Parma si può arrivare in treno o in auto e, in questo caso, una volta arrivati in città, si può lasciare l'auto nei garage o parcheggi e dirigersi verso il centro a piedi o con la bicicletta che si può noleggiare nei PuntoBici.

A questo punto si può partire alla scoperta della città.

Potete iniziare dal centro storico per lo più chiuso al traffico con la zona di piazza Duomo, cuore della città, e fulcro artistico con autentici capolavori architettonici; la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Episcopale che conservano capolavori opere e affreschi unici alla cui vista si rimane affascinati.

 

Potete iniziare dal centro storico per lo più chiuso al traffico con la zona di piazza Duomo, cuore della città, e fulcro artistico con autentici capolavori architettonici; la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Episcopale che conservano capolavori opere e affreschi unici alla cui vista si rimane affascinati.

Nelle vicinanze del Duomo la visita ai giardini della Camera di San Paolo farà la gioia dei bambini.

Questo piccolo angolo verde, un'oasi silenziosa nel cuore della città, custodisce il Castello dei Burattini che ospita una collezione di burattini, marionette e meravigliosi manufatti della famiglia Ferrari, esperta di questa tradizione.

La visita di Pulcinella, Arlecchino, Brighella e Pantalone creano sempre grande stupore tra i più piccoli e non solo www.castellodeiburattini.it

 

A pochi metri da qui, in via delle Asse, si trova la biblioteca internazionale “Ilaria Alpi” luogo di incontro e di scambio, uno spazio interamente dedicato all'intrattenimento di bimbi e ragazzi www.biblioteche.comune.parma.it/alpi

Per un tuffo nella storia, e per gli appassionati di arte e musei, la tappa è al Complesso monumentale della Pilotta,centro culturale e artistico cittadino, il cui nome è legato al gioco basco della pelota.

Qui si trova il Teatro Farnese, che prende il nome dalla nobile famiglia che ha governato nel periodo del rinascimento il Ducato di Parma e Piacenza, la Galleria Nazionale, che conserva capolavori dal Trecento in avanti come la “Testa Di Fanciulla” (detta la Scapigliata) di Leonardo da Vinci, il “Ritratto di Erasmo da Rotterdam” di Holbein Hans, opere di Tiepolo e Guercino oltre a capolavori del Correggio e del Parmigianino.

Per i ragazzi e i bambini appassionati di animali e insetti sarà una scoperta la visita al Museo di Storia Naturale o al Museo Archeologico per i giovani e piccoli archeologi ove potranno vedere sarcofaghi, scarabei sacri e amuleti (www.pilotta.beniculturali.it).

Dopo il museo, tutti al parco.

Dirigendosi verso il ponte di Giuseppe Verdi, attraversato il torrente, percorrendo il viale, si arriva al Parco Ducale (aperto tutti i giorni), conosciuto anche come il giardino realizzato per volontà di Ottavio Farnese, di certo una delle attrazioni cittadine.

I bimbi oltre a correre e giocare si possono divertire e muoversi con “I Grilli” (che si possono noleggiare), gioco dal gusto rétro, una via di mezzo tra una bici, un triciclo e una macchinina.

Alle porte del centro storico, si trova il Parco della Cittadella in viale delle Rimembranze (aperto tutti i giorni), estesa area verde, dove i bambini possono giocare e gli adulti rilassarsi.

Un tempo antica fortezza, oggi è la meta di chi vuole correre, andare in bicicletta, con percorsi sport e diverse attrazioni per i bimbi.

Se a questo punto vi è venuta fame, non vi resta che scegliere. L’offerta gastronomica parmense è ampia e adatta sia agli adulti sia ai bambini e rappresenta un ottimo modo per entrare in contatto con la cultura locale.

In città, tra le vie del centro, ma non solo, molte le proposte per immergersi nello street-food parmense con tanti locali dove potrete mangiare anche al bancone o, se preferite, potete scegliere una delle tante trattorie.

In centro, non potete non fermarvi alla Salumeria Rosi, già trattoria Sorelle Picchi in strada Farini 27, locale storico in città, sosta indicata per assaggiare le specialità locali, offre degustazioni dedicate o dove si può anche acquistare il necessario per un pic-nic al parco.

Altro locale in centro, curato e originale negli arredi, adatto anche alle famiglie L'Enoteca Ombre Rosse che propone piatti a base di prodotti locali.  Un’occasione per calarsi e vivere i colori e i sapori locali.

Se vi trovate invece nella zona del Parco Ducale la trattoria Corale Verdi è un’occasione per pranzare tutti insieme immersi nel verde e nella quiete del parco all’insegna della tradizione e dei sapori della cucina parmense.

E infine, per chi cerca un luogo immerso nel verde, appena fuori città, all'interno di un casale, si trova il locale Cà Pina, in via Traversotolo-località Botteghino, dove oltre a ottimo cibo, vi è un ampio parco dove i bimbi possono giocare e divertirsi nella più totale spensieratezza.

Se la sera decidete di fermarvi in città per ripartire il mattino seguente alla scoperta delle zone nei dintorni di Parma, nel sito www.hundredrooms.com, potete trovare tutte le informazioni e le offerte per soggiornare in città comodamente e in libertà.

Se decidete quindi di trascorrere a Parma un intero weekend, il consiglio è quello di partire la mattina seguente alla scoperta dei dintorni, ricchi di attrazioni, castelli e oasi dove trascorrere una giornata all’aria aperta a passeggiare.

Il Castello di Torrechiara, che dista circa 20 chilometri dalla città, chiamato anche la fortezza dal cuore affrescato, è un luogo ricco di fascino che regala l’occasione per calarsi nella vita dei cavalieri. Questo antico maniero del Quattrocento è situato in cima al colle roccioso, con vista panoramica, affiancato al borgo medioevale di Torrechiara.

Aperto tutto l’anno, è possibile organizzare una visita alle sale per ammirare gli affreschi “grottesche" realizzati da Cesare Baglione, uno dei più significativi esempi dell'architettura castellare italiana.

Attraverso la visita al castello si può rivivere la fiaba d’amore tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini che qui vissero la loro favola (prenotazioni o richieste a info@castellidelducato.it).

Per una passeggiata nel verde e la scoperta della natura, l'oasi Lipu di Torrile è una riserva naturale che offre una grandissima varietà di volatili ma dove certamente l’attrazione principale è il Cavaliere d’Italia (che fa la sua comparsa in primavera), inconfondibile per le lunghe zampe rosse, il piumaggio bianco e nero ( per ogni informazione su visite, orari e aperture www.parchi.parma.it

Un’esperienza davvero unica e molto particolare per i bambini è il parco culturale del Labirinto della Masone, aperto tutto l'anno, che si trova a soli 15 minuti da Parma in località Fontanellato. Qui si trova il più grande labirinto di bambù al mondo, dove si possono ammirare tante e diverse tipologie di questa pianta.

Uno spazio molto curioso, che oltre a offrire e organizzare eventi e mostre, organizza visite all’interno del labirinto, dove i bimbi si divertiranno e vivranno un esperienza unica, alla ricerca  del percorso e cercando di non perdere la strada (Info: labirinto@francomariaricci.com).

 Tutta la zona del parmense offre mille occasioni per organizzare passeggiate alla scoperta della natura incontaminate come per esempio la zona della Val Taro.

E infine non mancano occasioni e luoghi di visita alle fattorie didattiche -  www.fattorieaperte-er.it/provincia/parma.

Prima di rientrare a casa, mentre i grandi torneranno con un prodotto della tradizione gastronomica, i bimbi possono trovare tante belle idee per un ricordo della visita a Parma alla Libreria Libri & Formiche al numero 2/ B di via Mistrali, dove è stato ricreato uno spazio interamente dedicato a bambini e ragazzi dotato di un’area ludico-ricreativa. Oltre a libri di ogni tipo e giochi è stata creata una zona dove vengono organizzate letture e attività, laboratori creativi con e per bambini e ragazzi con un’area  dedicata alla lettura e racconti delle storie.

Parma e i suoi dintorni, offrono cultura, arte, buon cibo, passeggiate e immersioni nel verde e contatto con la, e grazie alle sue dimensioni è ideale per una gita adatta a grandi e piccoli. Per ogni ulteriore informazioni su cosa fare a Parma con i bambini potete consultare anche il sito del comune - www.famiglia.comune.parma.it/famiglia.